Nel periodo gennaio-ottobre 2025 le gare di progettazione hanno raggiunto un valore complessivo di 1,7 miliardi di euro, segnando una crescita dell’11,8% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il mercato si attestava attorno a 1,5 miliardi. Lo confermano i dati dell’Osservatorio Gare OICE, l’associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria.

Anche i risultati di ottobre confermano la ripresa del comparto dei servizi tecnici. OICE precisa che, per fornire un quadro più realistico dell’andamento del mercato, l’analisi dei primi dieci mesi esclude volutamente due maxi-procedure:

  • l’accordo quadro ASPI da 171 milioni pubblicato a gennaio;

  • il mega-bando Consip per il MEF basato su sistema dinamico di acquisto da 2,1 miliardi (orizzonte luglio 2027).
    Senza questa esclusione, il mercato apparirebbe gonfiato da volumi non immediatamente traducibili in affidamenti effettivi.


Un ottobre in forte ripresa

Nel solo mese di ottobre, le gare per servizi di ingegneria e architettura raggiungono 157,3 milioni di euro (151,1 milioni per servizi tecnici + 6,2 milioni di progettazione esecutiva negli appalti integrati). Si tratta di:

  • +50,3% su settembre 2025,

  • –7,1% su ottobre 2024.

Il Presidente OICE, Giorgio Lupoi, commenta:

“Il mercato si sta stabilizzando sui livelli pre-PNRR. Inclusi i maxi bandi ASPI e Consip, saremmo vicini ai volumi migliori degli anni del PNRR, anche se il bando Consip, basato su SDA, rappresenta un’eccezione che non permette di stimare con certezza i volumi di servizi che saranno affidati”.

Lupoi aggiunge:

“Anche senza considerare quei due bandi, la domanda pubblica è in crescita e potrebbe superare i 2 miliardi a fine anno, come nel 2021. Ora servono l’aggiornamento dei parametri ministeriali del 2016 per il calcolo dei compensi, oggi inadeguati rispetto alle nuove prestazioni – dal BIM alla sostenibilità ambientale. Occorre inoltre superare la disciplina transitoria del nuovo codice appalti e rivedere profondamente l’allegato I.12”.


Gare per servizi di ingegneria e architettura

A ottobre, le sole gare per servizi tecnici (esclusi gli appalti integrati) valgono 151,1 milioni di euro:

  • –8,0% su ottobre 2024;

  • +50,1% su settembre 2025;

  • +18,8% nei primi 10 mesi (1.583,9 milioni) rispetto allo stesso periodo 2024.

Sul fronte europeo, mentre il numero complessivo delle gare UE cala, l’Italia registra 103 bandi, con:

  • +18,4% su settembre 2025,

  • +10,8% su ottobre 2024,

  • +7,6% sul cumulato dei primi 10 mesi dell’anno.


Gare di sola progettazione

Le gare esclusivamente dedicate alla progettazione mostrano un andamento positivo nel medio periodo:

  • ottobre: –16,7% su settembre 2025 e –11,1% su ottobre 2024;

  • primi 10 mesi: +63,6%, con 655,7 milioni complessivi rispetto al 2024.


Accordi quadro

A ottobre gli accordi quadro sono 20 bandi, pari al 9% del totale, ma rappresentano il 51,2% del valore con 77,4 milioni:

  • –25,9% nel numero rispetto a settembre;

  • +170,4% nel valore;

  • rispetto a ottobre 2024: numero –13%, valore +134%.

Nel cumulato gennaio-ottobre, si registrano 251 bandi per 717,8 milioni:

  • +53,7% nel numero;

  • +53,9% nel valore sul 2024.


Appalti integrati

A ottobre i bandi per appalto integrato sono 59, con progettazione esecutiva stimata in 6,2 milioni:

  • +55,4% in valore su settembre 2025;

  • +3,5% nel numero;

  • rispetto a ottobre 2024: valore +24,7%, numero –26,3%.

Nei primi 10 mesi 2025:

  • valore complessivo progettazione 132,9 milioni (–34,2% sul 2024);

  • 611 bandi, –8% sul 2024.


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