Dal 3 giugno 2025, è ufficialmente aperta la prima procedura competitiva prevista dal Decreto FER X Transitorio, il nuovo meccanismo di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il bando è rivolto agli impianti superiori a 1 MW alimentati da:
-
solare fotovoltaico,
-
eolico,
-
idroelettrico,
-
trattamento di gas residuati dai processi di depurazione.
Regole operative e modalità di accesso
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato, con decreto direttoriale, le Regole Operative che definiscono tempi, criteri e modalità di presentazione delle manifestazioni di interesse, da effettuare esclusivamente tramite il Portale FER X del GSE.
Il bando è aperto dalle ore 12:00 del 3 giugno alle ore 12:00 del 24 giugno 2025.
Impianti inferiori a 1 MW: accesso diretto
Per gli impianti con potenza nominale fino a 1 MW, è previsto l’accesso diretto al meccanismo di incentivo, a condizione che:
-
i lavori siano stati avviati dopo l’entrata in vigore del Decreto FER X Transitorio;
-
venga presentata comunicazione di avvio lavori;
-
l’impianto entri in esercizio entro 36 mesi dalla comunicazione.
Il limite di potenza disponibile per questa categoria è fissato in 3 GW complessivi.
Quali interventi sono incentivabili?
Sono ammessi:
-
nuovi impianti;
-
rifacimenti totali o parziali;
-
potenziamenti (solo la sezione nuova è ammessa al contributo).
Il meccanismo FER X sarà valido fino al 31 dicembre 2025.
Budget disponibile e obiettivi
Il piano prevede incentivi fino a 9,7 miliardi di euro, finalizzati a:
-
favorire la transizione energetica verso un’economia a zero emissioni nette;
-
sostenere l’integrazione delle rinnovabili nel mercato elettrico;
-
garantire la sostenibilità economica del sistema.
Il valore degli incentivi è calcolato in base ai prezzi di mercato: il sostegno effettivo potrà essere inferiore se i prezzi dell’energia superano le previsioni.
Tempi e penalità
Gli impianti superiori a 1 MW ammessi in graduatoria dovranno entrare in esercizio entro 36 mesi dalla pubblicazione delle graduatorie.
Ritardi comportano penalizzazioni sul prezzo d’aggiudicazione:
-
0,2% al mese per i primi 9 mesi di ritardo,
-
0,5% per i successivi 6 mesi (fino a un massimo di 15 mesi).
Superato questo termine, il GSE revoca il beneficio e incassa la garanzia definitiva.
Dichiarazione del Ministro
“Con il FER X mettiamo in campo uno strumento moderno e competitivo, capace di attrarre investimenti e accelerare la transizione energetica”, ha dichiarato il Ministro Gilberto Pichetto.
“Il meccanismo consente di attivare fino a 11 GW di nuova capacità rinnovabile, con sostenibilità economica e maggiore integrazione delle fonti verdi nel mercato”.
Un passo chiave verso la decarbonizzazione
Il FER X Transitorio è una delle principali misure previste dal Governo per il raggiungimento dei target climatici al 2030, in linea con il percorso tracciato dal PNIEC e dagli obiettivi europei del Green Deal.